Nichiji Shonin 
part one
Prima che il maestro, Nichiren Daishonin, si passo' in Nirvana all'eta' di 61 anni, designo' sei discepoli principali per continuare la propagazione della sua scuola di buddhismo. Fu l'8 ottobre del 1281, e resto' alla casa di uno dei suoi credenti, i fratelli Munenaka e Munenaga Ikegami e furono soltanto 5 giorni prima della sua morte. Questi sei discepoli (in ordine della coverzione agli insegnamenti di Nichiren) furono: Nissho, Nichiro, Nikko, Niko, Nitcho e Nichiji. Durante la vita di Nichiren Daishonin, il governo dello Shogun con l'incoraggiamento dei un certo numero di preti dalle varie scuole di Kamakura (ma specialmente dagli seguaci della scuola Terra Pura) provo' a fermare Nichiren nella sua propagazione del Dharma. Megli suoi insegnamenti, Nichiren Daishonin aveva incalzo' un ritorno alle origini purissime del Buddhismo che tutto il Giappone una volta aveva abbracciato. Ha predicato la necessita' di avere una fede solamente nell'Insegnante Originale del Buddhismo, Sakyamuni Buddha, e nelle dottrine della sua illuminazione - il Sutra del Loto. Queste insistenze e azioni risultarono in persecuzioni implacabili non solo a Nichiren Daishonin stesso, ma anche ai suoi numerevoli discepoli e seguaci. In tante occasioni, il governo provo' ad assassinare Nichiren Daishonin, come nelle Persecuzioni di Komatsubara, Matsubagayatsu, e Ryuko (Tatsunokuchi). Non solo. Ben due volte, egli su inviato in esilio. Con la speranza di silenziare Nichiren Daishonin e il suo movimento per sempre, Nichiren Daishonin fu bandito al Penninsula di Izu, poi dopo all'isola di Sado, la quale fu un terreno severamente salvagio come la Siberia e dalla quale quasi nessun esilio tornava vivente.
Durante le varie persecuzioni ed esili, Nichiren Daishonin non fu, naturalmente, l'unica persona di sentire l'urto dell'oppressione governativa. Gli altri discepoli ed anche tanti credenti furono forzati di sopportare la collera del governo. Alcuni furono imprigionati, altri persero le loro terre e effetti personali. Tutti furono messi in ridiculo, tormentati, e, discrimnati al massimo. Alcuni seguirono il maestro in esilio. Ed alcuni, furono anche condannati alla morte. Dopo la morte, all'epoca, dall'anziano Nichiren Daishonin, il governo continuo; ancora di perseguitare i discepoli e gli altri fedeli. Pero', sotto la direzione di questi sei anziani discepoli tutti continuarono a mantenere e propagare la fede di Myoho Renge Kyo. Nissho Shonin si concentro' i suoi sforzi nella citta' di Kamakura e stabili' il tempio di Myohokkeji. Nichiro Shonin, si concento' i suoi sforzi anche nel capitale di Kamakura dove fondo' il tempio di Myohonji, ma anche nella zona di Kanto (oggi Tokyo), e stabili' il tempio di Ikegami Honmonji sul sito dove passo' Nichiren Daishonin nella Nirvana. Nikko Shonin lavoro' a prapgare la fede nella zona di Fuji, e stabili' i templi di Taisekiji e poi Kitayama Honmonji. Niko Shonin si sforzo' nella propagazione del buddhismo Nichiren nella provincia di Kazusa, ma dopo si e' messo in custodio del tempio Kuoji sul MOnte Minobu, e alla fine della sua vita torno' alla sua provincia di Mobara. Nitcho Shonin divento' l'abate del tempio Mama Guhoji a Chiba, dopo che il suo zio, Toki Jonin, converto' questo tempio originalmente della scuola Tendai al Buddhismo Nichiren. Alcuni anni dopo, Nitcho Shonin ando' ad assistere Nikko Shonin al Seminario di Omosu nel tempio di Kitayama Honmonji.
Tantissimi dei credenti laici di Nichiren Daishonin furono cosi' ispirati dal maestro e dalla loro fede buddhista, che alcuni anni dopo anche loro diventarono preti e monache, e si sforzarono a propagare ancora il Dharma, e poi stabilirono templi in tutto il Giappone. Questi includarono: Toki Jonin (divento' Nichijo Shonin), Soya Kyoshin (Soya Nyudo, ma divento' dopo Horen Nichirai), la monaca Myoho-ama, il Signore Nambu (Hakii Sanenaga, il quale dono' la terra per la costruzione di Kuonji sul Monte Minobu, e poi dopo, divento' Nichi'en Shonin), Shijo Kingo (Genshuin Nichirai Shonin), Ishikawa no Hyoe (Ishikawa Nyudo, il quale dono' la terra per la costruzione del seminario di Omosu e il tempio Kitayama Honmonji), Ichinosawa Nyudo, Yadoya Mitsunori (originalmente impiegato del governo di Kamakura, nel dipartimento della polizia, e fu risponsabile per il custodio in prigione del discepolo Nichiro Shonin), Ko Nyudo, Ko-no-ama, Takahashi Rokuro Hyoe (Takahashi Nyudo), e numerevoli altri.
Il momento in cui Nichiren Daishonin passò nella Nirvana nel 1282, in
presenza dei suoi discepoli, presso la residenza del credente, Munenaka Ikegami.
Nichiji Shonin fu un eccellente studioso delle dottrine Tendai e il piu' prolifico scrittore fra tutti i discepoli di Nichiren Daishonin. Rimanendo vicino al maestro e servendolo fedelmente cosi' lungo, insieme la sua educazione molto prolifica nelle dottrine buddhiste con particolare ricerca nella filosofia Tendai, Nichiji Shonin ha potuto conoscere a fondo tutti gli insegnamenti di Nichiren Daishonin. Forse per questa ragione assieme la sua continua e dedizione inesauribile nel servire il maestro negli anni, fu stato nominato, tanto tempo dopo, uno dei sei anziani e piu' fidati discepoli. Un altro punto che dimostra la fiducia che Nichiren Daishonin aveva nei confronti di Nichiji Shonin, fu evidenziato in due degli scritti composti attualmente da Nichiji Shonin, ma firmati e autenticati ortodossi da Nichiren Daishonin furono il "Ji Myohokke Monto Sho" ("Domande e Risposte Concernete l'Abbracciare della Fede nel Sutra del Loto") e il "Seigu Monto Sho" ("Domande e Risposte fra uno Sciocco e un Saggio").

A cura del Rev. Shoryo Tarabini
25 October 2001

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