In osservanza della Ryuko Honan

con preghiera per l'eliminazione del terrorismo

e per la pace nel ns. mondo

16 settembre 2001

 

Buon giorno a tutti! Sono molto lieto che siete venuti oggi ad osservare la ns. pratica budista e studiare il buddismo insieme. Namu Myoho Renge Kyo!

Qui a Tokyo fa ancora caldo di giorno e abbastanza umido, ma di sera fa fresco e si sta bene, anzi... un po' meglio. Si vede che autunno sta arrivando. Mi dispiace che oggi non posso stare con tutti Voi in persona, ma almeno con questo e-mail, spero di stare insieme in almeno lo spirito. Da ora in poi, comincia una delle stagioni piu' belle, piu' romantiche, piu' fresche, e piu' divertenti del Giappone, l'autunno. Arriveranno le pere, le castagne, i funghi, gli squisiti colori.

Oggi qui a Tokyo, ci siamo riuniti per recitare l'Odaimoku per tutti i morti dal terribile incidente di terrorismo che si e' successo in America in questi giorni. Vi preghiamo di cuore di pregare per tutti che sono morti durante questo tristissimo episodo nella ns. storia, ma anche per le famglie e amici dei defunti che ora stanno soffrendo molto. Dopo le ns. preghiere, andremo all'ambasciata americana per scrivere le condoglianze.

La settimana scorsa qui a Tokyo abbiamo avuto un grande incendio e sono stai morti 44 persone e poi, Martedi' scorso e' arrivato un grande tiffone. Abbiamo avuto 5 morti. Il tiffone e' stato molto forte. Il palazzo dove sono stato si muoveva, e sembrava un terremoto - ma durava per 3-4 ore dal fortissimo vento. Poi, sono andato a casa e ho visto il telegiornale - che diceva che il Giappone ha piu' disoccupati e la Banca Internazionale aveva dichiarato che l'economia giapponese non e' piu' stabile. Che brutte notizie. Come dovevo partire presto la mattina dopo per Kyoto, sono andato a letto presto. Ma dopo di aver andato a letto, mi aveva telefonato Massimiliano che era molto preoccupato. Mi diceva... "Ah! E' ancora a casa! Meno male...." "Si', certo che sono a casa." gli rispondevo. "Non e' ancora partito per l'America?" domandava lui, e io gli ho risposto: "No, parto quando ritorno da Kyoto. Perche?" E, lui mi detto: "Ah, si vede che non ha visto ancora la TV... e' terribile quello che e' successo in America....." Cosi' o sentito per la prima volta delle notizie tristi dell'America. Non ho potuto piu' dormire e sono rimasto attacato alla TV tutta la notte a guardare la CNN e la BBC. Poi, sono andato a sedermi davanti all'altare per pregare per i morti al Mandala Gohonzon.

Mentre recitavo il sutra e l'Odaimoku, mi sono accolto che siamo ancora nella stessa epoca di Nichiren Daishonin... cioe' nel terribile periodo di Mappo, gli ultimi giorni del Dharma. Certamente, oggi abbiamo tantissime cose, come la tecnologia, abbiamo piu' cose materialisitici che non c'erano nell'epoca di Nichiren Daishonin.

Nichiren Daishonin

Nei tempi di Nichiren Daishonin, aveva grandi cambiamenti di tempo e clima, o pioveva troppo, o non pioveva per niente, c'erano allagamenti, terremoti, guerre, persone che morivano di fame, malattie senza cura, la situazione economica era brutta e non c'era ne' lavoro per tutti, ne' cibo per tutti. Dalle malattie e mancanza di cibo, la gente moriva. Morivano tanti.

C'era anche la paura di invasione di un potente paese straniero. C'era molto sofferenza e angoscia, e la gente si preoccuppava molto. Il futuro non era sicuro per niente. Nichiren Daishonin ha visto le sofferenze della gente, e ha visto che sia il governo che le istituzioni buddiste del suo giorno, non faccevano niente per salvare la gente o migliorare la societa'. Ha visto anche che il vero spirito del Buddha si stava perdendo.

Per rispondere a questa situazione, Nichiren Daishonin, il 16 luglio del 1260, ha scritto il Rissho Ankoku Ron in modo di cercare di salvare la nazione e tutto il suo popolo. Da quel giorno in poi, fino all'ultimo giorno della sua vita, si ha sforzato con lo stesso spirito del Rissho Ankoku Ron, di salvare la gente dalle loro sofferenze e restorare il vero spirito e l'anima del Buddha Shakamuni in Giappone. Ha provato ogni giorno, con ogni persona di cui lui incontrava e parlava, di mostrare la gioia del cuore del Buddha e la vera prattica buddista.

Oggi, anche noi, ci troviamo con una situazione molto simile ai tempi di Nichiren Daishonin. Abbiamo tanti cambiamenti di clima, la terra si sta riscaldando, il corallo nel mare in tutto il mondo sta morendo, la situazione economica mondiale e' grave, ci sono guerre in ogni angolo del mondo, c'e' anche il terrore del terrorismo, l'AIDS, ecc... c'e' un elenco delle malattie nella ns. societa' che non finisce mai. Ma, si vede chiaramente che siamo negli stessi tempi di Nichiren Daishonin. E, forse fra un po' avremo di nuovo tante nuove guerre. La situazione sembra che sia molto tetra. Tanta gente si sta perdendo la speranza di andar avanti. Ma non deve essere cosi'. Noi abbiamo un gioello molto speciale da dare a tutto il mondo.

Nichiren Daishonin ha scritto nel Kaimoku Sho (Apertura degli Occhi), che "un credente del Sutra del Loto e' come l'inverno... il quale diventa sempre primavera. Non esiste nessuna persona che recita il Sutra del Loto che non diventa Buddha e rimane un semplice mortale comune." Diventare Buddha, vuol dire essere liberato, per sempre, dalle catene di sofferenza, ottenere la compassione, la tranquillita', sagezza, pace e enorme gioia come l'ha ottenuto il Buddha Shakamuni stesso.

Nichiren Daishonin si ha trovato in un mondo molto simile a quello che abbiamo oggi. E lui ha dedicato tutta la sua vita, proprio ogni secondo, ad insegnare la gente e dare a tutti la speranza che il mondo puo' essere diverso, che possiamo superare ogni ostacolo e problemma e che possiamo creare un mondo che e' uguale al cuore del Buddha- cioe' un mondo illuminato, un mondo del Buddha, una terra pura --- non dopo la morte, ma addesso - oggi.

C'erano tante persone che non andavano d'accordo con le sue idee, e che avevano paura perche tanta gente cominciava a recitare l'Odaimoku e diventare credenti del Sutra del Loto mentre tanta gente lasciava altri templi e preti di altre scuole, per diventare discepoli e credenti di Nichiren Daishonin, del solo Buddha Shakamuni, e del Sutra del Loto. La gente che non stava bene con questa situazione, cercava di fermare Nichiren Daishonin. Alcune persone di altre scuole, erano arrabbiate che tanta gente abbondavono le loro scuole e seguivano, invece, il Nichiren Daishonin. Per queste ragioni, hanno cercato a tutti costi di fermare Nichiren Daishonin. Hanno provato in tutti i modi di ridurrlo al silenzio. Hanno anche provato di ucciderlo tante volte, hanno inviato in esile 2 volte, e hanno provato anche di persecurare i suoi discepoli e credenti. Ma, Nichiren Daishonin, non abbandonava mai la sua fede nel Sutra del Loto, e non fermava mai ad incorraggiare la gente di abbracciare la fede di Namu Myoho Renge Kyo.

Finalmente, il 12 settembre del 1271, l'hanno arrestato illegalmente e, senza fare la tribuna, l'hanno portato Nichiren Daishonin al sito dell'esecuzione di Enoshima, che si chiamava Tatsu-no-Kuchi ("bocca del drago"), che si trova fuori la citta' di Kamakura. Nichiren Daishonin non si fermava a recitare Namu Myoho Renge Kyo... anche fino al momento che il soldato ha alzato la spada per tagliare la sua testa e ammazzarlo. Non aveva paura. Ma, proprio in quel momento.... si appariva una cometa che avvicinava la spiaggia e lo stesso sito di esecuzione di Enoshima. I soldati si sono spaventavi e dalla paura, si sono sfuggiti, lasciando Nichiren Daishonin e alcuni discepoli e credenti soli. Tutti continuavono a recitare l'Odaimoku. Questo episodo si chiama la Persecuzione di Tatsunokuchi (o anche "Ryuko Honan" in giapponese).

Ma la persecuzione non finiva qui. Anche se poco dopo l'apparizione della cometa, e' venuto un rappresentante del governo di Kamakura con ordini ufficiali di non ammazzare Nichiren Daishonin. Hanno deciso poi di inviarlo in esilio all'Isola di Sado, che all'epoca, era come la Siberia. La maggior parte della gente che sono state inviate a Sado, non tornavono. Si morivano.

Nel caso di Nichiren Daishonin, non gli hanno dato una casa, ma soltanto una cappanna aperta con bucchi nel tetto e nelle pareti che lasciavano entrare tanta neve nella piccola stanza che lui ha dovuto chiamare "casa" durante i 2 anni e mezzo d'esilio. Non gli hanno dato neanche da mangiare, e era viatato di legge, di dare assistenza a Nichiren Daishonin. Se il governo veniva a capire che della gente aiutava Nichiren, la gente rischiava di perdere tutto, essere inviato in esilio anche loro, oppure essere ucciso. Soltanto di parlare con Nichiren Daishonin, era un enorme rischio di vita.

E, a Kamakura, con Nichiren Daishonin a Sado, e molto lontano dai credenti di Kamakura, il governo cominciava a fare l'oppresione nei confronti dei discepoli e credenti. L'hanno imprisionato tanti, incluso anche il discepolo Nichiro Shonin. Nichiren Daishonin ha scritto nel Onfurmai Gosho, che la situazione era cosi' brutta che da ogni 100 credenti, 99 persone hanno abandonato la fede. Non potevano resistere piu' l'oppressione.

Ma perche, Nichiren si e' riuscito ad andar avanti? Perche non l'ha smesso? Era perche era una persona molto ostinato? Aveva soltanto una testa dura? Era una persona molto forte e robusto? Era un superuomo? Io, direi di no.... almeno non completamente. Naturalmente, era una persona molto forte, ma aveva circa 50 anni di eta' quando l'hanno mandato in esilio, che era un'eta' piuttosto anziano all'epoca. Molto probabilmente, una persona di un'eta' simile non poteva sopravvivere un esilio del genere. E, non solo questo. Durante questo terribile esilio a Sado, con ogni opportunita' che aveva, non esitava mai ad incorraggiare la gente e dare a tutti la speranza. Era cosi' l'abbondanza della sua compassione e amore per la gente.

Naturalmente, Nichiren Daishonin era un uomo che aveva un fisico robusto, e non era un uomo debole, probabilemente un po' come il ns. caro Elio. Nichren Daishonin era anche molto ostinato. Ma solo questo non li ha dato la forza completo di sopravvivere l'esilio a Sado, senza cibo, e vivendo in un'atmosfera come la Siberia per 2 anni e mezzo. Nichiren Daishonin poteva resistere le sue sofferenze dell'esilio, perche aveva visto il cuore, il proprio anima del Buddha. Questa conoscenza gli ha dato la fortezza di superare qualsiasi cosa e di non smettere mai, e, la sua fortissima fede chiamava molto protezione.

Ed allora, chiediamo un altra volta... perche non l'ha smesso? Lui poteva pensare soltanto di se stesso e salvarsi. Ma perche non l'ha fatto? Perche??? Perche dopo di aver visto e visuto il cuore e l'anima del Buddha, Nichiren Daishonin voleva dare questo "gioello" a tutti noi. In poche parole, Nichiren Daishonin ha resistito ognuno delle sue sofferenze per tutti noi. Infatti, se non l'aveva fatto, non potevamo incontrare gli insegnamenti che apre l'illuminazione nella ns. vita. Non potevamo incontrare Namu Myoho Renge Kyo. Ma, anche questo, l'ha fatto il Signore, il Buddha Shakamuni per noi. Il loro cuore erano uguali. La compassione - la stessa.

Ed allora, cosa possiamo fare noi a ringraziare il Daishonin e il Buddha per tutto quanto che loro hanno fatto per noi, per non dimenticare le sue sforze e amore? Naturalmente, e' molto importante ricordare questi episodi dalla loro storia e commemorarli. Ma la cosa piu' importante e' di abbracciare lo stesso cuore del Buddha e di Nichiren Daishonin e poi, fare ogni sforzo di passare lo stesso cuore d'illuminazione, il gioello di speranza, a tutti. Cioe', di guidare tutti dalla sofferanza e verso la vita illuminata del Buddha. Significa anche di vivere una vita nello stesso spirito di "l'inverno... il quale diventa sempre primavera."

Il significato di "Rissho" nel termine "Rissho Ankoku" vuol dire "stabilire il corretto" (="i veri insegnamenti"), e, "Ankoku" significa "un paese stabile e tranquilla". Tutto questo non vuol dire, prima creamo una societa' stabile e tranquilla, e poi possiamo pensare di propagare il buddismo. No. E' il contrario. Stabiliamo prima il vero cuore del Buddha nella societa': il Sutra del Loto, il profondo rispetto per tutta l'umanita' e ogni essere, salvarli dalla sofferenza e guidare tutti in modo che possono tutti avere lo stesso cuore del Buddha, e poi, dopodelche' possiamo godere una societa' molto stabile e tranquilla, molto felice e prospera.

Questa e' la ns. missione, la ns. ragione di vivere.... perche siamo i discepoli del ns. maestro. E' cosa dobbiamo fare per arrivare a questo punto? Dobbiamo forzare tutta la gente di diventare buddisti? Dobbiamo insistere che ogni persona reciti l'Odaimoku oppure andranno in inferno? No. Dobbiamo prima -noi- recitare l'Odaimoku e il Sutra. E poi, possiamo estendere la compassione e il cuore del Buddha con ogni azione che facciamo... cioe' di aiutare la gente, amare la gente, avere profondo rispetto per tutti e tutto, essere gentili con tutti. Possiamo assistere una persona che ne ha bisogno. Possiamo, anche soltanto dare un caldo sorriso, senza dire una parola. Alle volte un sorriso puo' dare tanto incorraggiamento a gli altri. Ci sono tante vie e tante possibilita' per aiutare la gente.

Con ogni sforza di amore e rispetto che facciamo per il ns. mondo, man mano, questo cuore diventera' il cuore della ns. societa'. Ci saranno tanti che cominceranno a diventare credenti del Sutra del Loto, e diventeranno forse anche membri della Nichiren Shu. Ma ci saranno tanti che non diventeranno credenti. Ma, va bene lo stesso perche siamo tutti i bambini del Buddha Shakamuni. Questo vuol dire che siamo tutti fratelli. E, questo e valido per tutti i ns. fratelli.... i ns. fratelli catolici, i ns. fratelli ortodossi, i ns. fratelli musulmani, i ns. fratelli ebrei, i ns. fratelli buddisti, i ns. fratelli non religiosi, ecc... -tutti.

Questo venerdi', subito dopo il tragico atto di terrorismo in America, il giornale francese Le Monde ha scritto sulla prima pagina "Siamo tutti Americani. Siamo tutti di New York" per dimostrare la loro soldarieta' con gli americani che stanno soffrendo in questo momento. Ma anche noi possiamo dire la stessa cosa "Siamo tutti Americani. Siamo tutti di New York". Non dobbiamo aspettare che succede un tragedia, come si e' successo questa settimana. Ogni persona e' molto importante, e gli azioni di ogni persona creano il ns. mondo.

Percio', con la compassione e l'amore del Buddha che abbiamo tutti noi nei ns. cuori, con la sagezza, con azioni positivi e costruttivi, con le ns. preghiere di Namu Myoho Renge Kyo, possiamo tutti noi, cioe' ogni singola persona, essere una differenza positiva molto forte per tutto il mondo. Questo e' il cuore del Buddha, il cuore del Bodhisattva. E' molto forte.

Nel 2o capitolo nella porzione che recitiamo ogni giorno, c'e' una frase "Yui butsu yo butsu" che vuole dire "ugualmente abbracciato fra tutti i Buddha." La verita' in questo caso, non significa soltanto la sagezza del Buddha, ma anche la compassione e il cuore di portare il ns. mondo dalle sofferenze. Ogni persona fa una differenza. Ogni persona e' la differenza. Ogni bodhisattva che si alza fara' ancora piu' differenza.

In fine, prego a tutti di nuovo, di pregare per tutte le persone che sono state uccise durante il terrorismo di questa settimana, ma anche delle guerre in Irlanda, in Africa, in Israele, in Palestina, nei Paesi Baltici, in Afganistan, in India, ecc... cioe' in ogni angolo del mondo dove la gente si e' stata uccisa da conflitto, guerra, terrorismo, ecc. Preghiamo anche per le loro famiglie e amici che soffrono molto dalle loro mancanze. Preghiamo, in fine, che il conflitto in America che abbiamo visto questa settimana non risultera' in guerra, e che invece, regnera' la pace, la toleranza, il rispetto, l'amore, la compressione, il perdono e l'accordo. Facciamo vivere lo spirito del Rissho Ankoku Ron nel mondo e diamo a tutti la speranza che "inverno diventera' primavera." Questo e' il miglior modo di commemorare la persecuzione a Tatsu-no-Kuchi del ns. fondatore, e la sua compassione per tutti noi.

 

Senta bene il cuore del Buddha, guarisca il mondo

Namu Myoho Renge Kyo

 

Gassho

Rev. Shoryo Tarabini

 

 

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