Gli scritti e gli insegnamenti del Nostro Fondatore, Nichiren Daishonin

 

Shiiji Shiro Dono Gosho

Lettera a Shiiji Shiro Dono

- Una nave per attraversare il mare [delle sofferenze] della nascita e della morte

 

(lettera composta nel 1261 a 40 anni di età, a Kamakura, e inviata al credente Shiiji Shiro)

 

Quando l'ho interogato su ciò che mi avevi raccontato l'altro giorno, mi sono reso conto che era esattamente come mi avevi detto. Quindi, dovresti ora far scaturire la tua fede e sforzarti ancora di più in modo da ricevere i meriti del Sutra del Loto. Ascolta con le orecchie di Shih K'uang e osserva con gli occhi di Li Lou. (1)

Nei giorni finali del Dharma (2), indubbiamente apparirà il devoto del Sutra del Loto. Egli sarà una persona che grazie alla sua fortissima fede, quanto più grandi saranno le persecuzioni che incontrerà, tanto più grande sarà la gioia che sentirà.

Il fuoco non brucia più forte quando si aggiunge la legna? Tutti i fiumi scorrono verso il mare. Però, l'abbondanza d'acqua nel grande mare non fa rifluire indietro l'acqua nei vari fiumi, vero? È proprio come per il devoto del grande mare del Sutra del Loto, dove tutte le correnti della sofferenza si riversano, ma non rifluiscono mai indietro. Se non fosse per lo scorrere dei fiumi, il mare non potrebbe esistere. E, senza grandi persecuzioni per il Dharma, non appare un devoto del Sutra del Loto. Il grande Maestro del Dharma, T'ien T'ai (3), afferma: "I vari fiumi scorrono verso il mare e la legna fa bruciare più forte il fuoco." (4)

Devi capire che se puoi insegnare ad altre persone anche una sola frase oppure un brano delle dottrine del Sutra del Loto, è perchè hai una profonda relazione karmica formata nel passato. Nel Sutra c'è una frase che dice: "Yaku fu mon Shobo nyoze nin nan do" ("È difficile salvare quelli che non ascoltano il Dharma corretto"). (5) Il significato di questa frase è che il Dharma corretto indica il Sutra del Loto e che è difficile per una persona che non ascolta questo Sutra approdare all'altra riva. (6)

Un brano del capitolo Hosshi, (7) "Nyaku ze zen nanshi zen nyonin naishi soku Nyorai-shi" spiega che " Se c'è qualcuno, sia esso un uomo buono o una donna buona (8) [che insegna anche una singola frase del Stra del Loto ad un'altra persona], sappiate che questa persona è un inviato del Tathagata. Questo significa che qualsiasi persona insegni anche un solo brano del Sutra del Loto ad un'altra è un messeggero del Tathagata, sia esso un prete che un credente laico, una monaca o una credente laica. Tu sei già un credente laico e sei un uomo buono. Colui che ascolta anche una sola frase o un brano del Sutra del Loto, e lo custodisce profondamente nel suo cuore può essere paragonato ad una nave che attraversa il grande mare [delle sofferenze] della nascita e della morte.

Il Grande Maestro del Dharma Miao Lo (9) spiega che "Anche un solo brano custodito profondamente nel cuore, aiuterà una persona a raggiungere la riva opposta. (10) Riflettere su una frase [del Sutra del Loto], studiarla e poi metterla in pratica significa far uso eternamente di questa nave." È la nave di Myoho Renge Kyo che ci rende possibile attraversare il grande mare della nascita e della morte.

Questa "nave" del Sutra del Loto è "la nave che ci conduce alla riva opposta dei meriti [della vita illuminata] del Tathagata" (11) e può essere descritta come segue: Il Buddha, il Sovrano di tutti gli Insegnamenti, il Grande Risvegliato e l'Onorato dal Mondo, è un maestro costruttore di navi di abilità e di saggezza infinitamente profonde. Raccolse il legname dei quattro gusti (12) e degli otto insegnamenti (13), li levigò, scartando attentamente le dottrine propedeutiche (14), tagliò e assemblò le assi, utilizzando sia il corretto che lo scoretto, e completò l'opera fissando i chiodi di ghee (15) dell'insegnamento dell'Unica Verità (16). Così egli varò la nave sul grande mare [di tutte le sofferenze] della nascita e della morte.

Spiegando le vele dei tremila regni del Tathagata (17) sull'albero della dottrina della Via di Mezzo, il vascello spinto dal vento favorevole di "tutti i fenomeni rivelano la vera entità della vita" (18), avanza trasportando tutti gli esseri viventi, grazie alla loro fede, verso l'ottenimento dei meriti della Buddhità.

Il Buddha Sakyamuni è il timoniere, il Buddha Taho issa le vele, i Quattro Bodhisattva della Terra, guidati dal Bodhisattva Jogyo e gli altri (19), si sforzano all'unisono ai remi stridenti. Questa è la nave della frase "Nyo to toku sen" ("la nave che ci conduce alla riva opposta dei meriti [della vita illuminata] del Tathagata"). A bordo ci sono i discepoli e i seguaci di Nichiren. Credi a questo con tutto il cuore. Quando andrai a trovare Shijo Kingo, parla con lui molto sinceramente. Ti scriverò ancora di più.

 

Con il mio profondo rispetto,

Nichiren (con firma personale in stile Ka'o)

 

 

Il ventottesimo giorno del quarto mese

A Shiiji Shiro Dono (20)

 

 

(tradotto dal Rev. Shoryo Tarabini, 13 aprile 2008)

* Note:

(1) Shih K'uang e Li Lou: Figure leggendarie dell'antica Cina note rispettivamente per l'udito e la vista straordinari.

(2) I giorni finali del Dharma: Denota Mappo, il terzo e ultimo periodo dei "Tre Periodi" dopo il trapasso di un Buddha: Shobo (l'era del Dharma Corretto), Zobo (l'era del Riflesso del Dharma) e Mappo (l'era dei giorni finali del Dharma). Questi Tre Periodi vengono menzionati nel Chugan Ron Sho (Annotazioni del Chu Ron), Daijo Sanju Sange Sutra (Sutra dei tre tipi di pratica basati sul pentimento) e il Daishutsu Sutra (Sutra della Grande Assemblea). Secondo il Mappo Tomyo Ki (Trattato della lampada per il periodo di Mappo) del Grande Maestro del Dharma, Dengyo, durante il periodo di Shobo, gli insegnamenti del Buddha vengono osservati correttamente; nel periodo di Zobo, invece, gli insegnamenti cominciano a non essere più osservati correttamente e lo spirito del Buddhismo viene corrotto, e rimane soltanto un immagine o maschera del vero spirito del Buddhismo. Nell'epoca di Mappo, lo spirito del Buddhismo è completamente corrotto e perso. Nel caso del Buddha Sakyamuni secondo, il primo periodo di Shobo dura 1000 anni, il secondo periodo di Zobo dura per altri 1000 anni, e il periodo finale di Mappo dura per 10.000 anni.

(3) T'ien T'ai (538-597): Chih'i, il fondatore della scuola cinese T'ien T'ai che rivelò la teoria di Ichinen Sanzen, il sistema di classificazione di tutti gli insegnamenti del Buddha dei "5 periodi e gli 8 insegnamenti" (Goji Hakkyo), i 4 Insegnamenti per la propagazione del Dharma, ed altri insegnamenti con l'obbiettivo di raggiungere l'illuminazione tramite lo studio, la ricerca e fede nel Sutra del Loto, attraverso la meditazione per osservare il proprio cuore mentre si percepisce la verità di Ichinen Sanzen nella propria vita. Le sue maggiori opere sono: 1) Hokke Gengi (Il Significato Profondo del Sutra del Loto), 2) Hokke Mongu (Parole e Frasi del Stra del Loto) e 3) Maka Shikan (Grande Concentrazione e Intuito).

(4) Dal Maka Shikan, vol. 5

(5) Dal 2º capitolo (Hobenpon) del Sutra del Loto.

(6) approdare all'altra riva: significa lasciare la riva della sofferenza e dell'illusione del mondo di Saha, attraversare il mare ed arrivare alla riva del mondo dell'illuminazione.

(7) Hosshi: 10º capitolo del Sutra del Loto, Maestro del Dharma.

(8) Un uomo buono o una donna buona: In sanscrito, un uomo buono "ubasoku" (in giapponese, "zen nanshi") e una donna buona "ubai" (in giapponese "zen nyonin") sono termini che indicano persone laiche che credono e abbracciano la fede e la pratica del Sutra del Loto.

(9) Miao Lo (711-782): Chan Jan, il 6º patriarca della scuola cinese di T'ien T'ai, dopo il Grande Maestro del Dharma Chih'i (T'ien T'ai), e il 9º patriarca dopo Nagarjuna.

(10) Riva opposta: rappresenta la Buddhità, il mondo illuminato del Buddha e il Nirvana, mentre la riva del mare della nascita e della morte dove risiediamo noi rappresenta il mondo dell'illusione e della sofferenza.

(11) Dalla frase "Nyo to toku sen" ("ci conduce alla riva opposta dei meriti della vita illuminata del Tathagata"), 23º capitolo (La Storia del Bodhisattva Re della Medicina) del Sutra del Loto.

(12) I quattro gusti: Dalla dottrina di Goji Hakkyo (I 5 Periodi e gli 8 Insegnamenti) del Grande Maestro del Dharma, T'ien T'ai, una classificazione di tutti gli insegnamenti durante la vita del Buddha, spiegato nella sua opera Hokke Gengi (Il Significato Profondo del Sutra del Loto). I quattro gusti sono i primi 4 dei cinque gusti (latte fresco, panna, latte cagliato, burro e ghee.) Vengono, quindi chiamati anche I quattro gusti inferiori., utilizzati come una metafora per rappresentare gli insegnamenti del Buddha dei periodi di Agon, Hoto, Hannya e Kegon. Il periodo Hokke-Nehan viene paragonato al ghee, un burro liquefatto, ottenuto da latte di bufala.

(13) Gli otto insegnamenti: Dalla dottrina di Goji Hakkyo (I 5 Periodi e gli 8 Insegnamenti) del Grande Maestro del Dharma, T'ien T'ai: 1) Zokyo: l'insegnamento Tripitaka (I 3 cestini dei sutra, le Vinaya o regole monastiche e gli Abhidharma o i commentari), 2) Tsgyo: Gli insegnamenti connettivi ­ gli insegnamenti introduttivi Mahayana, 3) Bekkyo: l'insegnamento specifico per Bodhisattva , 4) Engyo: l'insegnamento Perfetto , 5) Tonkyo: L'insegnamento instantaneo, 6) Zenkyo: l'insegnamento graduale, 7) Himitsukyo: L'insegnamento segreto, e 8) Fujokyo: l'insegnamento indeterminato.

(14) Dottrine propedeutiche: Dal termine "gonkyo", "Kyo" di "gonkyo" significa insegnare o insegnamento, lezione, informare, dottrina, una fede religiosa o un credo. "Gon" invece significa autorità, potere, diritti, concessione e assistente. In questo termine, però, deriva dal termine "gonke" che significa una manifestazione o incarnazione, e dal termine "kembo" che vuol dire trama, progetto, strategia, complotto e congiura. Si nota però, che in altre traduzioni precedenti di questa opera, il termine di "gonkyo" è stato tradotto come "insegnamenti provvisori". Questo termine è stato usato da Nichiren Daishonin molto spesso e si trova in tante delle sue opere. Nel contesto buddhista, il termine di "gonkyo" viene utilizzato con il significato che il Buddha vede la capacità delle persone, e realizzando che la comprensione e la capacità di tutte le persone non sono uguali, rivela insegnamenti differenti in conformità a queste differenze fra le persone e alla sua intenzione di guidare tutti alla Buddhità, insegna i 3 veicoli di: Shomon (ascoltatori del Dharma), Engaku (Pratyekabuddha) e Bodhisattva. Questo è in contrasto, però, con la vera intenzione del Buddha di insegnare la realtà della sua illuminazione, così com'è, direttamente alle persone Questo contrasto degli insegnamenti di "gonkyo" in termini buddhisti, viene chiamato "jikkyo". In fine il Buddha illustra che anche se in precedenza ha insegnato i 3 veicoli (di Shomon, Engaku e Bodhisattva), in realtà c'è un solo veicolo, cioè il veicolo della Buddhità. Alla luce di questo insegnamento, si fa riferimento ai vari sutra precedenti al Sutra del Loto, come dottrine incomplete, espedienti e insegnamenti propedeutici.

(15) Ghee: Pronunicato "ghi", il quinto gusto dei cinque gusti (vedi nota n.9). Ghee è un burro liquefatto (utilizzato dai tempi antichi in India fino ai ns. giorni), ottenuto da latte di bufala. Viene utilizzato nel Hokke Gengi di T'ien T'ai per parogonare il periodo di Hokke-Nehan agli altri periodi precedenti degli insegnamenti del Buddha.

(16) Unica verità: il singolo veicolo della Buddhità.

(17) Denota Ichinen Sanzen (tremila possibili condizioni di vita in un solo istante).

(18) Dal 2º capitolo (Hoben) del Sutra del Loto.

(19) Bodhisattva Jogyo e gli altri: Oltre il Bodhisattva Jogyo (Vishishtacaritra in sanscritto) che è stato inviato del Buddha nell'epoca di Mappo per guidare tutti Ie persone verso l'illuminazione attraverso la fede e la pratica nel Sutra del Loto . Si parla anche del Bodhisattva Jyogyo (Vishuddhacaritra), Muhengyo (Anantacaritra), e Anrygyo (Supratishthitacaritra).

(20) Shiiji Shiro: Shiiji Shiro fu un seguace di Nichiren Daishonin che visse nella provincia di Suruga (oggi la Prefettura di Shizuoka). Questa lettera fu scritta il 28 aprile 1261, circa due settimane prima che Nichiren Daishÿnin venisse mandato in esilio alla pennisula di Izu, il primo dei 2 esili della sua vita.

Shiiji Shiro ricevette questa lettera intitolata "Una nave per attraversare il mare [delle sofferenze] della nascita e della morte" che il Fondatore scrisse il 28 aprile del 1261. Egli ha poi anche ricevuto altre due lettere scritte da Nichiren Daishonin nel dicembre del 1280 e nell'ottobre del 1281. Visto il contenuto di queste 3 lettere, si capisce che Shiiji Shiro fu un conoscente di uno dei credenti principali di Nichiren Daishonin, Shijo Kingo, e che aveva relazioni ancora più familiari con un altro credente principale, Toki Jonin. Secondo i registri composti da Nikkÿ Shÿnin, Shiiji Shiro ha inviato molte offerte a Nichiren Daishonin. Egli rimase un fedele credente e seguace di Nichiren Daishonin per tutta la sua vita, e gli visse vicino durante gli ultimi anni.

Nichiren Daishonin aveva quarant'anni e risiedeva a Kamakura quando scrisse questa lettera. Un anno prima, egli inviò una lettera di rimostranze intitolata il Rissho Ankoku Ron (16 luglio 1260) al ex-Reggente Hojo Tokiyori, il più potente e influente uomo nel governo di Kamakura in quel momento. Il governo dello Shogun ha scelto di "ufficialmente" ignorare il trattato di Nichiren Daishonin. Però, in realtà, il governo inviò una risposta chiarissima quando mandò i suoi soldati in collaborazione con numerosi seguaci di altre scuole buddiste per tentare l'omicidio di Nichiren Daishonin, bruciando la sua residenza con lui dentro, il 27 agosto 1260. Fortunatamente, Nichiren Daishonin riuscì fuggire sano e salvo. Questo episodio è chiamato la Persecuzione di Matsubagayatsu. Quando questa lettera fu composta per Shiiji Shiro, è molto probabile che Nichiren Daishonin avesse già sentito parlare di un possible complotto d'esilio per lui. Nichiren Daishonin non rimase, però, assorbito dei suoi problemi gravissimi, ma dedicò tutta la sua energia e la sua compassione per incoraggiare i suoi discepoli e i seguaci laici in modo che sviluppassero un forte coraggio per proteggere e mantenere la loro fede nel Sutra del Loto, e di superare qualsiasi ostacolo o problema nella vita per mantendere fede e pratica sincera, al fine di raggiungere immancabilmente la riva dell'illuminazione. In questa lettera, Nichiren Daishonin inoltre sottolineò l'importanza per ogni credente, sia esso un membro del clero o un credente o seguace laico, di fare il suo meglio per propagare il Dharma, lodando tali persone come emissari o messaggeri del Buddha.

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