Quali sono le differenze e le somiglianze tra la Nichiren Shu, la Nichiren Shoshu e la Soka Gakkai?
Una risposta alle domande di alcuni praticanti Soka Gakkai, riguardo le
somiglianze e le differenze tra la Nichiren Shu, la Nichiren Shoshu e la Soka
Gakkai
Domanda:
Ho praticato il Buddismo di Nichiren Daishonin per dieci anni nella Soka Gakkai. Ho sentito dire che alcune persone hanno avuto esperienze negative con la Soka Gakkai e vorrebbero sapere che cosa lei pensa di questa organizzazione. La mia domanda non è dovuta a sciocca curiosità o motivi frivoli, ma al desiderio di comprendere che cosa non va bene nellorganizzazione che ci ha introdotto alla pratica. Durante gli ultimi anni anche noi abbiamo visto una serie di aspetti negativi e questo ci ha turbato. Spesso non è stato possibile parlare apertamente, come probabilmente lei sa meglio di noi. Per cui, la preghiamo di essere apertamente sincero, se lei lo crede opportuno, senza preoccuparsi di farci arrabbiare!
La prego, inoltre, di spiegarmi alcune delle differenze tra la Nichiren Shu, la Nichiren Shoshu e la Soka Gakkai. Spero che non la stia forzando a fare ciò e che non le dispiaccia di aver ricevuto questa mia e-mail. Con i più sinceri saluti.
Risposta:
Grazie per la tua e-mail e la tua sincere domanda di oggi. Per quanto riguarda la Soka Gakkai, devo dire, in tutta onestà, che esito a scrivere su di loro e questo ha contribuito molto al mio ritardo nel rispondere alla tua domanda. Come ben sai, siamo entrambi buddisti, e la Via buddista è di non parlare male degli altri, soprattutto di buddisti appartenenti alla stessa tradizione.
Per cui, in risposta alla tua domanda, ti prego di permettermi di rispondere in merito alla Soka Gakkai basandomi sul pensiero, la storia e la dottrina buddista. Anche se, alcune volte, le mie parole potranno prendere un tono critico, spero sinceramente che esse siano non soltanto vere, ma anche molto rispettose.
Per quanto riguarda il comportamento della Soka Gakkai, in relazione alla pratica buddista, sebbene personalmente non sempre io condivida i loro particolari metodi di propagazione, devo dire che è meraviglioso che essi insegnino a recitare il Sutra del Loto e lOdaimoku di Namu Myoho Renge Kyo: sono molto sinceri nel fare questo. Inoltre, studiano anche molto e questo è un altro aspetto positivo. Ciò che è importante ricordarsi è che tu hai incontrato il Sutra del Loto e che stai abbracciando la fede proprio in questo momento. E grazie alla tua personale relazione con il Buddha (en in termini buddisti) nel passato, che sei stato in grado di incontrare il Sutra del Loto oggi. Per questo dovresti mostrare gratitudine per chiunque ti abbia introdotto al Sutra del Loto e agli insegnamenti di Nichiren Daishonin in questa vita.
Daltro canto, sebbene essi (la Soka Gakkai, n.d.t.) pongano un grande sforzo per promuovere la pace e la cultura, è alquanto strano che questa organizzazione sembri mostrare uno scarso livello di tolleranza verso le altre religioni, e soprattutto verso altri buddisti di altre scuole, al di fuori del loro particolare gruppo. Come ben saprai, oggi il loro più grande nemico sono i preti ed i credenti della loro ex organizzazione madre, la Nichiren Shoshu e del loro ex tempio principale, il Taisekiji, con il quale hanno avuto una profonda rottura. Infatti, sono in una vera e propria guerra luno contro laltro, almeno da 12 anni, dal 1990. Basta questo per farmi chiaramente comprendere che cosa essi siano veramente e in che cosa essi credano in realtà. Il Maestro Shakyamuni Buddha ci ha insegnato ad avere la stessa compassione verso gli altri, che siano, oppure no, buddisti.
Ci ha anche incoraggiato a sviluppare il desiderio di aprirci e salvare gli altri, pensando non soltanto a noi stessi e al nostro benessere. Questo è lo spirito del Bodhisattva, di cui sono sicuro ne sei consapevole. Il Voto del Bodhisattva è di lottare per lIlluminazione, la Via del Buddha e, al contempo, di salvare gli altri ed aiutare tutti a liberarsi dalla sofferenza. Questo è il cuore autentico della fede, della pratica e della filosofia buddista.
Se non abbiamo questo spirito fondamentale, profondamente radicato nei nostri cuori, questa fede e la comprensione del Buddismo, gli insegnamenti che affermiamo di seguire non sono realmente buddisti.

Nel Sutra del Loto, Shakyamuni Buddha ci insegna, specialmente nel Capitolo
2, che tutti sono in grado di realizzare lIlluminazione e che lentrata
o la porta per lIlluminazione non è che attraverso la fede, contrariamente
ai sutra precedenti - secondo i quali le persone dei due veicoli di Shomon e
Engaku* non potevano raggiungere la Perfetta Illuminazione. Nei capitoli successivi,
fornisce diversi esempi per mezzo di parabole, come metodo illustrativo di facile
comprensione di questa dottrina. Ad esempio, nel Capitolo 5 egli equipara la
compassione del Buddha alle nuvole che fanno piovere in modo equanime su tutto:
sia che si tratti di alberi grandi, medi o piccoli, o semplicemente di cespugli
o erba, qualsiasi cosa - e chiunque - riceve in modo equanime la grande compassione
del Buddha; per cui chiunque può ottenere lIlluminazione, così
come la pioggia cade in modo equanime su tutti: questa è la vera compassione
ed il desiderio del Buddha nei confronti di tutti gli esseri.
Al fine di mostrarti un ulteriore esempio della grande compassione del Buddha anche quando affrontò persone che lo disprezzavano e lo odiavano, e che tentarono di distruggere il suo lavoro e di ucciderlo, possiamo rivolgerci al Capitolo 12: il Capitolo Devadatta del Sutra del Loto. In esso il Buddha Shakyamuni predice che Devadatta diventerà, senza ombra di dubbio, un Buddha. Nel Capitolo 2, inoltre, incontriamo i 500 monaci arroganti che se ne andarono girando le spalle al Buddha; ma il Buddha insegnò che anche questi monaci sarebbero diventati dei Buddha. Questo è lo spirito del Buddha e di tutti i suoi insegnamenti, ed è il cuore autentico e la forza trainante del Sutra del Loto. Questa stessa compassione è ciò che Nichiren Daishonin abbracciò ed incoraggia tutti noi ad abbracciare. Se affermiamo di credere, studiare, e praticare il Sutra del Loto e poi facciamo una guerra di 12 anni con preti e credenti della nostra scuola dorigine, per non menzionare latteggiamento negativo verso altri buddisti o gruppi religiosi che non appartengono alla tua fazione o credenza, allora non possiamo dire realmente di possedere lo stesso spirito del Buddha. E anche altamente anti-sociale e distruttivo: qualcosa che il nostro mondo, oggi, non può sostenere.
Ti darò anche un altro esempio, anche se molto più estremo: i grandi Buddha di Bamiyan. E stato stimato che queste statue furono scolpite nella roccia tra il IV ed il V sec. D.C., nella zona di Bamiyan, 230 km a nord-ovest di Kabul, in Afganistan. Quando lo scorso anno ero in visita in India a Mumbai, venni a sapere che i Talebani stavano minacciando di farle saltare in aria. Fui scioccato e meravigliato che potessero anche soltanto prendere in considerazione una cosa così orribile.
Dopo che lasciai lIndia, essi mantennero, in effetti, la loro promessa e distrussero le immagini del Buddha, che troneggiavano in quel luogo da così tanti secoli. Provai rabbia, come molti altri, nelludire la triste notizia. Daltro canto, immaginavo le conseguenze di tale atto nel profondo del mio cuore, (nonostante allepoca non conoscessimo molto i Talebani), per cui dissi alle mie comunità in Italia e Giappone:Per favore, state a vedere ..i Talebani cadranno a causa del loro atto terribile. Questo è linizio della fine per loro. Infatti, adesso rivedendo gli eventi dellanno passato, dal momento in cui distrussero le immagini sacre del Buddha, sono effettivamente caduti. Comunque, quando fecero saltare in aria le statue dissi anche ai credenti della mia comunità:Non odiate queste persone, i Talebani. Essi cadranno; andranno incontro alla loro fine a causa delle loro stesse azioni e di nientaltro. Soprattutto, perché loppressione e le altre azioni che hanno perpetrato sul loro stesso popolo sono state di gran lunga più gravi della distruzione delle statue del Buddha. Del resto, nel distruggere queste statue sacre, che per secoli hanno vegliato sulle genti dellAfganistan, dobbiamo profondamente comprendere che, come Devadatta che cercò di uccidere il Buddha circa 3000 anni fa, i Talebani, commettendo questo atto orribile, hanno formato una relazione molto profonda e forte proprio con quel Buddha che hanno cercato di distruggere. Ricordate, che la relazione è di tipo negativo, ma è comunque un solido legame con il Buddha. E, di conseguenza, anche se potranno cadere nellinferno (il più basso degli stati vitali, n.d.t.), successivamente saranno salvati e liberati dalla sofferenza ed un giorno diventeranno essi stessi dei Buddha. Questa è la Grande Compassione del Buddha insegnata nel Sutra del Loto salvare anche coloro che desiderano il nostro male, o cercano di ferirci o distruggerci.

Non vi è odio nel Buddismo, ne vi sono dottrine o tradizioni che insegnano
a disprezzare gli altri. Nel Buddismo esiste soltanto il profondo desiderio
di eliminare le sofferenze di tutti gli esseri e di condurli alla vera felicità
della Buddhità. Anche i demoni sono stati convertiti alla fede buddista
e sono stati trasformati in divinità sacre protettive. Un esempio di
ciò sono demoni come Kishimojin e le Jurasetsu-nyo che sono iscritti
sul tuo Mandala Gohonzon.
La cosa più importante è dedicare se stessi a sviluppare una pura
fede e a non perdere mai la propria umiltà, compassione e rispetto verso
gli altri. Non vi è crescita nel parlare male degli altri e nel vivere
nel passato. Soltanto attraverso una sincera fede, accompagnata da uno studio
dedicato e dalla pratica buddista, possiamo crescere. Questo significa vivere
come un buddista. Questo significa anche vivere con dignità.
Adesso spiegherò alcune somiglianze fondamentali e differenze tra 1) Nichiren Shu (e la maggior parte delle altre maggiori scuole Nichiren), 2) Nichiren Shoshu, 3) Soka Gakkai.
In una sola e-mail, comunque, non mi sarà possibile spiegare tutte le somiglianze e differenze. Devo puntualizzare, innanzitutto, che essi sono tutti credenti del Sutra del Loto, recitano questo Sutra e lOdaimoku di Namu Myoho Renge Kyo. In aggiunta, tutti leggono i sacri Scritti di Nichiren Daishonin (chiamati Gosho o Goibun). Allinterno del Buddismo Nichiren vi sono diversi lignaggi e scuole derivate dai templi originali fondati dai 6 Anziani o discepoli principali di Nichiren Daishonin. Per approfondimenti, vedi anche: I Sei Principali Discepoli e Le Scuole e Lignaggi Buddhsiti Nichiren.
Nel Buddismo Nichiren vi sono due divisioni fondamentali: i lignaggi Itchi e Shoretsu. Da questa divisione si sono sviluppate altre sotto-divisioni e movimenti, come il lignaggio Happon-ha (degli Otto Volumi), il Fuju Fuse (Non ricevere né dare a non credenti) ed altri. Comunque, non parlerò approfonditamente di queste scuole o movimenti adesso.
In breve posso dire che il lignaggio Itchi legge, studia e recita lintero Sutra, con una particolare enfasi posta sul significato dei capitoli 2° e 16°. Daltro canto, tutti i capitoli sono ritenuti validi e, quindi, tutti vengono regolarmente recitati e studiati approfonditamente. Nel caso dei lignaggi Shoretsu, al contrario, essi credono soltanto nei capitolo 2° e 16°: recitano e studiano principalmente questi capitoli.
La Nichiren Shoshu e la Soka Gakkai sono molto simili, in quanto le loro origini sono le stesse: i loro principi di fede e pratica sono basati sul modo di vivere la fede nel Buddismo Nichiren come stabilito dal Taisekiji, che fino a poco tempo fa era il Tempio Principale di entrambe i gruppi. Sia la Nichiren Shoshu che la Soka Gakkai (conosciuta anche come SGI) sono derivate dal lignaggio Shoretsu.
Allinterno delle varie scuole Shoretsu, comunque, vi è unulteriore divisione. Il Taisekiji e di conseguenza la totalità della Nichiren Shoshu, derivano dal lignaggio di uno dei maggiori discepoli di Nichiren Daishonin: Nikko Shonin. Il gruppo originale delle scuole e dei templi derivate da Nikko è, comunque, molto più grande. Non tutti questi templi, infatti, sono parte della Nichiren Shoshu. Alcuni fanno parte della Nichiren Shu, altri appartengono ad altre scuole ed altri ancora, oggigiorno, sono templi indipendenti.
I templi del lignaggio di Nikko, connessi o derivati dal tempio Taisekiji, cioè Nichiren Shoshu, Shoshin kai, Kensho kai e Soka Gakkai, affermano che il Buddha Shakyamuni sia una semplice figura storica nel panorama globale del Buddismo. Essi non lo riveriscono come linsegnante originale, il Maestro del Buddismo. Lunico Buddha Originale o Vero è, per questi gruppi, Nichiren Daishonin. Di conseguenza, come risultato, per questo lignaggio gli Scritti di Nichiren Daishonin assumono unimportanza maggiore dello stesso Sutra del Loto. Questa deviazione dalla tradizione buddista è alquanto problematica.
Sebbene nessuno neghi il grande rispetto e la venerazione dovuta a Nichiren Daishonin, la radicale eliminazione del Buddha va direttamente contro ciò che predicava Nichiren Daishonin stesso. Nichiren Daishonin, infatti, mise a repentaglio la sua vita per riportare il mondo buddista del Giappone del periodo Kamakura allortodossia. Egli era particolarmente critico verso le dottrine della Terra Pura, proprio perché avevano abbandonato il Buddha Shakyamuni, sostituendolo con il Buddha Amida, come Buddha verso il quale mostrare venerazione. Nichiren dedicò tutta la vita a cercare di stimolare le scuole buddiste e le persone del Giappone della sua epoca a ritornare ai fondamenti del Buddismo: il ritorno alla fede nel Buddha Shakyamuni e nel suo insegnamento fondamentale, il Sutra del loto. Ne consegue che, sostituire il Buddha Shakyamuni con Nichiren Daishonin va direttamente contro quello per cui il Daishonin cercò di fare durante tutta la sua esistenza, rischiando numerose persecuzioni, esili, fame ed innumerevoli attentati alla sua vita.
Nella Nichiren Shu il Sutra del Loto è centrale per la fede, la pratica e lo studio. Non di meno, gli insegnamenti di Nichiren Daishonin sono ugualmente tenuti in grande venerazione e vengono letti e studiati approfonditamente. Gli Scritti di Nichiren Daishonin, chiamati "Goibun" o" Gosho", ci insegnano come avvicinarsi alla fede e come custodirla. Inoltre, ci riportano continuamente al punto fondamentale della nostra pratica e fede buddista, il Buddha Eterno Shakyamuni - e al cuore dei suoi insegnamenti e della sua Illuminazione, il Sutra del Loto.
Questa particolare linea di pensiero che vede Nichiren Daishonin avere la meglio sul Buddha Originale, Shakyamuni, venne inizialmente introdotto al Taisekiji nel 1400 sotto il suo 9° Patriarca Nichiu Shonin(1409-1482) e, successivamente, diventò una parte assolutamente centrale della dottrina e della tradizione del Taisekiji sotto il 26° Patriarca, Nichikan Shonin (1665-1726) secoli dopo. Le origini di questa linea di pensiero, comunque, sono da individuarsi in un tempio (oggi indipendente) vicino al Taisekiji, chiamato Nishiyama Honmonji, fondato da uno dei discepoli di Nikko Shonin, di nome Nichidai Shonin (1294-1394). Comunque, questa singolare linea di pensiero, che differisce enormemente dai lignaggi tradizionali delle scuole fondate da Nikko e delle altre scuole Nichiren, venne adottata essenzialmente dal Taisekiji.
Quando il Taisekiji fece sua questa dottrina, provocò forti contrasti tra gli altri templi di Nikko. I templi della scuola di Nikko, infatti, sentivano che il Taisekiji stava deviando ed iniziando a creare la sua propria forma di Buddismo Nichiren, che non era mai stata insegnata né da Nikko Shonin, né da Nichiren Daishonin. A questa nuova tendenza del Taisekiji, fece seguito un forte accento esclusivista, affermando che soltanto il loro tempio conservava la validità degli insegnamenti di Nichiren Daishonin: atteggiamento, peraltro, non inusuale tra i vari templi Nichiren. Molti di essi, infatti, erano in competizione luno con laltro, insistendo che soltanto loro avevano il tempio migliore, i possedimenti e linsegnamento migliori.
Non di meno, nel caso del Taisekiji, questa competitività sfociò in una nuova dottrina: kechimyaku, il sangue vitale della fede. Questa nuova dottrina affermava che soltanto il Taisekiji ed i suoi successivi Patriarchi avevano ereditato i veri insegnamenti di Nichiren Daishonin. Tutti i templi che non si sarebbero allineati con il Taisekiji, sarebbero stati etichettati come eretici. Per convincere ulteriormente gli altri che le loro affermazioni erano autentiche, crearono due nuovi scritti di Nichiren Daishonin che non erano mai stati documentati né da Nikko Shonin né da Nichiro Shonin (due dei sei maggiori discepoli del Maestro), né da Nichijo Shonin (conosciuto meglio col nome di Toki Jonin, che ricevette i precetti e diventò prete dopo la morte di Nichiren), il quale aveva raccolto, documentato, catalogato e custodito il maggior numero di scritti di Nichiren Daishonin. Due di questi nuovi scritti, chiamati I Documenti dellAtto di Trasferimento di Minobu e Ikegami, contraddicevano direttamente i dettami di Nichiren Daishonin, che aveva nominato sei maggiori discepoli (Nissho, Nichiro, Nikko, Niko, Nitcho e Nichiji,) ed il suo ultimo desiderio, secondo il quale i suoi discepoli avrebbero dovuto collaborare e condividere, in ugual misura, la responsabilità di custodire il Buddismo Nichiren e di propagare gli insegnamenti del maestro.
Tutto questo, infine, culminò nella creazione da parte del Taisekiji del Daigohonzon dal quale, secondo il Taisekiji, tutti gli altri Mandala Gohonzon (gli oggetti di venerazione e culto in forma di mandala creati da Nichiren Daishonin) avrebbero ottenuto potere e validità.
Secondo questa nuova dottrina, anche un Mandala Gohonzon scritto da Nichiren Daishonin stesso, se non di proprietà al Taisekiji o ad un tempio controllato dal Taiskeiji, non possedeva la vita del Buddha e non poteva essere considerato valido. In più, in questa nuova versione della dottrina si affermava decisamente che soltanto attraverso un tempio, un prete o un Gohonzon legato direttamente al Taisekiji, una persona avrebbe potuto raggiungere la salvazione. Sebbene il Daigohonzon possa essere ritenuto un valido Mandala Gohonzon, il concetto di un super-Gohonzon che dà potere a tutti gli altri, contraddice spudoratamente gli insegnamenti di Nichiren Daishonin e, di conseguenza, allepoca c reò un grande sentimento di sfiducia con gli altri templi della scuola Nikko. Si arrivò, quindi, ad una spaccatura e ad una finale divisione tra il Taisekiji e gli altri templi del lignaggio Fuji (la scuola di Nikko, n.d.t.). Questo presunto Daigohonzon,inoltre, è stato causa di accesi dibattiti anche con le altre scuole o gruppi allinterno dello stesso lignaggio del Taisekiji. Sembra che recentemente alcuni circoli allinterno del Taisekiji stesso, abbiano avviato delle ricerche, mettendo in dubbio questargomento. Per via della lettera che mi hai scritto, ho inziato a leggere diverse pubblicazioni e siti internet della Soka Gakkai. Ho trovato per caso il Kawabe Memo, scritto da un prete della Nichiren Shoshu, come memorandum di una conversazione tra lui ed il 67° Patriarca, Nikken Shonin. Sebbene nessuno al Taisekiji, neppure la Soka Gakkai o anche altre scuole Nichiren, mettano in dubbio la validità di questo Mandala Gohonzon in quanto tale, cioè un Mandala Gohonzon (qualsiasi Mandala Gohonzon scritto da Nichiren o da qualsiasi altro prete è, infatti, ritenuto un valido oggetto di venerazione in tutti i lignaggi Nichiren, n.d.t.), questo particolare scritto mette in dubbio lautenticità del Daigohonzon, in termini di essere un Mandala Gohonzon inscritto autenticamente da Nichiren Daishonin. Infatti, il Daigohonzon del Taisekiji è scolpito nel legno, qualcosa che Nichiren non aveva mai fatto. Tutti i Mandala creati da lui, infatti, furono disegnati con pennello ed inchiostro sulla carta.
Nikko Shonin, inoltre, fondò il Taisekiji, ma
vi rimase soltanto per poco tempo, lasciandolo in consegna ad uno dei suoi più
fidati discepoli: Nichimoku Shonin. Nikko Shonin, quindi, fondò un altro
tempio e seminario di studi nelle vicinanze, chiamato Omosu Danjo (oggi, Tempio
Kitayama Honmonji, da non confondersi con il simile Nishiyama Honmonji). La
scuola originale di Nikko detta anche lignaggio Fuji, prima della rottura del
Taisekiji, era composta dai Templi Principali o Maggiori del Taisekiji, Kitayama
Honmonji, Shimojo Myorenji, Koizumi Kuonji (in origine il tempio Renzobo che
si trovava allinterno dei possedimenti del Taisekiji), Nishiyama Honmonji,
Hota Myohonji e Izu Jitsujoji. Ci sono, inoltre, molti altri templi della scuola
Nikko (o Nikko Monryu); i succitati sono soltanto gli otto maggiori che una
volta erano affiliati lun laltro.
Oggi questi templi principali del Lignaggio Fuji sono affiliati nel seguente modo:
Taisekiji Tempio Principale della Nichiren Shoshu: da questo tempio sono derivate: Shoshinkai, Myoshinko, Kenshokai, Soka Gakkai e SGI)
Kitayama Honmonji Nichiren Shu
Koizumi Kuonji Nichiren Shu
Hota Myohonji Tempio indipendente
Shimojo Myorenji Nichiren Shoshu
Nishiyama Honmonji Tempio Principale della Honmon Shoshu
Kyoto Yoboji Tempio Principale della Nichiren Honshu
Izu Jitsujoji Nichiren Shu
(Per una spiagzione globale di tutti i vari lignaggi e scuole Nichiren, potete consultare diagramma nella sezione: Scuole e Lignaggi Buddhsiti Nichiren).
E interessante notare che, sebbene la linea di scuole e gruppi derivanti dal Taisekiji, considerino Nichiren Daishonin il Vero Buddha, Nikko Shonin considerava Shakayamuni Buddha il Maestro Originale del Buddismo e Nichiren Daishonin un grande Bodhisattva, la guida di tutti i Jiyu no Bosatsu: i Bodhisattva della Terra. Del resto, dopo che il Taisekiji adottò questa posizione estremamente esclusivista, con leliminazione di Shakyamuni Buddha dal centro del Buddismo, la creazione del Daigohonzon ed il suo nuovo assunto di kechimyaku (considerandosi lunico vero lignaggio ortodosso) trasmesso unicamente attraverso il Taisekiji, la loro scuola diventò sempre più monolitica e ristretta, vietando ai loro credenti quel sentimento di Fratellanza Nichiren che era sempre esistito prima di allora. Sotto il loro 54° Patriarca Nichiji Shonin, il Taisekiji si scisse dagli altri templi della scuola di Nikko e nel 1912 formò per la prima volta una nuova scuola completamente indipendente, chiamata Nichiren Shoshu. Gli altri lignaggi del Buddismo Nichiren, al contrario, continuarono a mantenere dei sentimenti di fratellanza nonostante che i loro personali concetti filosofici e la tipologia di pratica religiosa possano differire leggermente.
Anche le scuole ed i gruppi laici derivati dal Taisekiji
e dalla Nichiren Shoshu mantengono come dottrina lo stesso atteggiamento di
esclusivismo. In altre parole, ognuno di questi gruppi afferma che soltanto
il proprio gruppo possiede i veri insegnamenti ortodossi di Nikko Shonin e Nichiren
Daishonin. Arrivano anche ad affermare che le altre scuole Nichiren o anche
quelle derivate dal Taisekiji sono eretiche. E da mettere in evidenza
che questo è, ancora una volta, un fenomeno degno di nota. Durante il
1500 a Kyoto vi erano ben 22 Templi Principali (e ovviamente una miriade di
templi minori) appartenenti ai diversi lignaggi Nichiren. Il Buddismo Nichiren
venne duramente attaccato da templi di altre scuole buddiste, a causa del suo
zelo e del successo nella propagazione.
Queste altre scuole dichiararono guerra al Buddismo Nichiren con lo scopo di
eliminarne le tracce da Kyoto. Infatti, allepoca la propagazione del Buddismo
Nichiren aveva raggiunto dei livelli molto alti. Quasi tutta lintera città
si era convertita e recitava il Sutra del Loto e lOdaimoku di Namu Myoho
Renge Kyo. Quando le armate dei preti guerrieri del Monte Hiei e di altre scuole,
entrarono a Kyoto, bruciarono molti templi, uccidendo migliaia di migliaia di
religiosi e credenti laici Nichiren. Di conseguenza, tutte le scuole Nichiren
(incluse quelle che oggi costituiscono la Nichiren Shu, la Honmon Shoshu, la
Nichiren Shoshu, la Kempon Hokke Shu, ecc.) si unirono per proteggersi e sostenersi
a vicenda. Ne derivò che tutte queste diverse scuole Nichiren rafforzarono
i propri legami diventando una Fratellanza Nichiren. Questo spirito è
durato per secoli. Anche se ogni lignaggio conserva e custodisce le tradizioni
e leredità della propria scuola, e alle volte mette in evidenza
la propria indipendenza come scuola a se stante, il sentimento globale di una
Confraternità Nichiren è ancora vivo. Dopo tutto, tutti
noi abbracciamo la fede nel Sutra del Loto e tutti noi recitiamo lOdaimoku
di Namu Myoho Renge Kyo e seguiamo gli insegnamenti di Nichiren Daishonin. Inoltre,
solo fino a poco tempo fa tutti i preti Nichiren (a prescindere dalla loro scuola
di appartenenza, compresi i preti del Taisekiji) studiavano allUniversità
Rissho, fondata da e di proprietà della Nichiren Shu. LUniversità
Rissho, oggigiorno, è considerata il maggior centro del Giappone, se
non del mondo, per lo studio e la ricerca sul Sutra del Loto ed il Buddismo
Nichiren. Pochi anni or sono, prima della sua scissione con la Soka Gakkai,
il Taisekiji ha fondato la sua università a Tokyo chiamandola Nichiren
Shoshu University, per cui i suoi preti oggi non frequentano più lUniversità
Rissho. Anche la Soka Gakkai ha fondato la sua università, molti anni
prima.
Infine, diamo uno sguardo ai Tre Tesori del Buddismo, la base essenziale per la pratica della fede, della comprensione e della visione della vita buddista, a prescindere dal paese dorigine:
I Tre Tesori del Buddismo:
1) il Buddha
2) il Dharma (la legge o dottrina seguita dalla scuola)
3) il Sangha (i monaci, le monache, i laici della comunità buddista).
Questi tre elementi fondamentali sono seguiti da tutte le scuole e tradizioni buddiste in tutti i paesi, ma possono variare secondo la scuola e il lignaggio. Adesso, vediamo come essi differiscano tra la Nichiren Shu e due delle scuole Shoretsu: la Nichiren Shoshu e la nuova religione della Soka Gakkai.Nichiren Shu:
1) Buddha: Il Buddha Eterno Shakyamuni
2) Dharma: Il Sutra del Loto, Namu Myoho Renge Kyo
3) Sangha: Nichiren Daishonin (la Guida dei monaci, monache, laici, laiche)Nichiren Shoshu:
1) Buddha: Nichiren Daishonin
2) Dharma: Il Sutra del loto, Namu Myoho Renge Kyo
3) Sangha: Nikko Shonin ed i successivi Patriarchi del Taisekiji.Soka Gakkai (2 tipi):
(A) Dottrina ufficiale in teoria:
1) Buddha: Nichiren Daishonin
2) Dharma: Il Sutra del Loto, Namu Myoho Renge Kyo
3) Sangha: Nikko Shonin
(B) la realtà osservata e praticata:
1) Buddha: Presidente Ikeda
2) Dharma: gli insegnamenti e gli scritti del Presidente e della Soka Gakkai
3) œ lorganizzazione della Soka Gakkai e tutti i suoi membri.
Quanto sopra può essere diviso in due parti: 1) Generale (So nella terminologia buddista giapponese) e 2) Specifico (Betsu): riguarda i due tipi di applicazione della dottrina: Nel caso della Soka Gakkai, ho diviso questo in A e B, con A che rappresenta le applicazioni Generali e B le applicazioni Specifiche.
Come conseguenza di questa applicazione dei Tre Tesori del Buddismo nella pratica della fede religiosa, la Nichiren Shu (come nel caso delle altre scuole Nichiren, eccetto i lignaggi derivati dal Taisekiji) recitano lintero Sutra de Loto, studiano tutti i 28 capitoli del Sutra, gli altri insegnamenti fondamentali del pensiero buddista predicati da Buddha Shakyamuni ed insegnati anche dal Grande Maestro del Dharma Tien tai della Cina e tutti gli insegnamenti di Nichiren Daishonin.
La Nichiren Shoshu concentra la recitazione del Sutra del Loto soltanto sui capitoli 2 e 16. Studiano principalmente questi due capitoli, ma anche altre parti e gli insegnamenti di Tien Tai, ma importanza primaria nel campo degli studi religiosi viene data ai "Goibun" (chiamati anche" Gosho"): gli Scritti di Nichiren Daishonin. Nel caso della Soka Gakkai, la parte di recitazione del Sutra è identica alla Nichiren Shoshu e studiano qualcosa del Sutra del Loto e di Tien Tai e degli scritti di Nichiren Shonin, ma importanza primaria, nel campo degli studi religiosi, viene data agli scritti del loro 3° Presidente Onorario Ikeda e ad altri articoli prodotti dal Dipartimento di Studio della Soka Gakkai.
Spero sinceramente che questa visione generale della Nichiren Shu, Nichiren Shoshu e Soka Gakkai, possa essere daiuto. Mi auguro che attraverso questa modesta spiegazione tu possa comprendere come il modo di praticare Buddismo della Soka Gakkai e della Nichiren Shoshu è venuto in essere e in che misura esso differisca o sia simile al resto delle scuole del Buddismo Nichiren.
La cosa più importante è praticare la fede ed lo studio come Buddha Shakyamuni e Nichiren Daishonin ci hanno insegnato, in modo da poter crescere, comprendere veramente il Buddismo, praticare e vivere proprio come fecero il Buddha e Nichiren Daishonin.Tutto questo, affinché noi stessi e tutti coloro che ci circondano possano essere liberati dalle sofferenze, sentirsi appagati dalla vita, diventare felici e realizzare la perfetta Illuminazione, proprio come il Buddha.
Non ha senso provare risentimento verso la Soka Gakkai né tanto meno verso qualcun altro per questo o altri motivi. Forse, tutto quello che ti hanno insegnato non sarà stato completamente corretto, ma il loro aiuto ti ha nutrito fino ad ora. Forse si possono essere allontanati dal sentiero principale del Buddismo, ma ti hanno fatto conoscere gli insegnamenti di Nichiren Daishonin ed il Sutra del Loto. Essi hanno aperto una porta per te. Hanno, inoltre, fatto crescere alcuni dubbi fondamentali e questioni profonde nella tua vita sul Buddismo. Per tutto questo, dovresti essere loro grato.
Se hai alcuni dubbi sulla Soka Gakkai (come su qualsiasi altra scuola, n.d.t.) o domande sulla sua validità per il tuo personale percorso di fede buddista, ti consiglio di ritornare alle origini Pensa al perché hai sviluppato la fede. Quali erano le tue aspettative originali riguardo al Buddismo? Esamina i fatti della storia e la dottrina. Domandati: Quali sono i veri e corretti insegnamenti? Quali corrispondono fedelmente alla storia e agli scritti originali di Nichiren Daishonin? Ciò in cui ho creduto e praticato è veramente Buddismo? Qualera la vera intenzione ed il vero spirito del Buddha? Se Nichiren Daishonin ritornasse oggi, che cosa direbbe? Sarebbe felice nel vedere questo? In quale modo il Buddha Shakyamuni e Nichiren Daishonin vorrebbero che applicassimo la pratica e la fede? Come dovrebbe vivere un Buddista? Chi è in grado di insegnarmi veramente il vero Buddismo? Tutte queste sono domande che dovresti considerare attentamente. Credo che si possa iniziare a comprendere esattamente queste problematiche semplicemente recitando il Sutra e lOdaimoku insieme alla lettura delle parole viventi del Maestro - attraverso ogni singolo capitolo dei 28 che compongono il Sutra del Loto - e attraverso gli Scritti di Nichiren Daishonin. Ogni capitolo del Sutra del Loto ed ogni Scritto di Nichiren Daishonin ha un messaggio per te, qualcosa da insegnarti, qualcosa per aiutarti a crescere. Non interpretarlo o alterare niente dicendo questa frase è scritta in questo modo, ma in realtà significa questo . Apri soltanto il tuo cuore, leggi le parole e cerca di comprendere che cosa vi è scritto. Lascia che il Buddha Shakyamuni e Nichiren Daishonin ti comunichino il loro messaggio. Nel capitolo 15° I Bodhisattva Emersi dalla Terra, il Buddha Shakyamuni afferma:
Risvegliate il potere della vostra fede
E fate il bene diligentemente!
Potrete udire il Dharma,
che non avete mai udito prima.
Adesso allevierò le vostre sofferenze.
Non dubitate di me. Non abbiate paura!
Io non mento mai,
la mia Saggezza è incommensurabile.
Il Dharma Supremo che ho realizzato
è profondo e difficile da comprendere.
Adesso lo esporrò.
Ascoltatemi con tutto il vostro cuore.
Recita lOdaimoku per comprendere e avvicinarti al Buddha e Nichiren Daishonin. Scoprirai un mondo intero completamente nuovo ed una grande gioia .. il mondo del Buddha ti aspetta.
Ti prego, diventa un vero Bodhisattva e con impegno ricerca il Sentiero per la Buddhità. Fai il coraggioso passo di approfondire la tua fede, di così lunga data, e lascia che il Buddha ritorni nella tua vita. Se desideri sinceramente incontrare il Buddha e fare esperienza della sua vita ed illuminazione, puoi farlo. Tutto inizia dal tuo cuore e dalla tua fede, un passo dopo laltro. E proprio come afferma la frase del capitolo Juryo (16°) del Sutra del Loto: Desiderando ardentemente di incontrare il Buddha, non risparmiano le loro vite. Non risparmiare la propria vita significa non indietreggiare.
Come prete, sono qui per aiutarti al massimo delle mie capacità, così come lo sono tutti gli altri preti della Nichiren Shu nel mondo. Desideriamo aiutarti a sperimentare la fede, la crescita personale e la felicità. Desideriamo che tu faccia esperienza autentica del Buddismo. Unisco le mie mani in preghiera (gassho) verso di te, in profondo rispetto. Mi prostro e prego il Buddha che è in te.
Namu Myoho Renge Kyo
Rev. Shoryo Tarabini

* ( in termini della Gakkai, coloro che abitano nel mondo di Studio e dellassorbimento meditativo o parziale illuminazione; nel Buddismo tradizionale, coloro che hanno udito direttamente udito la voce del Buddha ed i pratyekabuddha coloro che sono arrivati ad una forma di comprensione o illuminazione da soli, senza maestro)